Anzola dell’Emilia

Nella ricca pianura occidentale del Bolognese sorge l’abitato di Anzola dell’Emilia (Anzôla in dialetto bolognese occidentale) il cui territorio, compreso nel sistema idrografico del fiume Reno, è solcato dai corsi d’acqua di Samoggia, Ghironda e Lavino.

Grazie alla felice ubicazione geografica, l’area fu abitata fin dall’epoca neolitica ed ha restituito importanti attestazioni di epoca protostorica (un villaggio dell’età del Bronzo riconducibile alla cultura terramaricola, vari siti dell’età del Ferro) e storica. La presenza romana, oltre che da siti archeologici e reperti, è testimoniata sia dalle fonti antiche sia dalla presenza dell’importante rete viaria che ne attraversa il territorio, la via Emilia, creata nel 187 a.C. per collegare Ariminum (Rimini) con Placentia (Piacenza) sulla direttrice di un precedente percorso pedecollinare.

Il toponimo “Unciola” appare per la prima volta in un documento dell’888 d.C. e pare prendere origine dall’antica suddivisione dei fondi rustici in once o parti di oncia (piccola uncia); da qui, per successive modificazioni, si sarebbe arrivati al nome attuale. Secondo alcune interpretazioni, però, il castrum Unciola citato dalle fonti potrebbe non corrispondere al castello medievale di Anzola, eretto nel 1100 d.C., identificando invece un centro abitato più antico abbandonato successivamente.

Dell’epoca medievale Anzola conserva un pregevole battistero appartenente ad una delle pievi più antiche della provincia, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo (abbattuta e riedificata nel XVII sec.), e la duecentesca Torre di Re Enzo, antica porta carraia con torre fortificata che costituiva il varco d’uscita dalla cinta muraria e che rievoca i tempi della guerra fra i Comuni e l’imperatore Federico II.

Anzola continua suscitare interesse anche nella contemporaneità: se siete stanchi, è il posto giusto per fare una fresca sosta poiché qui sorge il primo museo al mondo dedicato a uno dei prodotti gastronomici simbolo del made in Italy: il gelato!

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Distanza da Bologna: Km. 13

Altitudine: m. 25/52

Popolazione: 12.310 (agg. 2017)

Giorno di mercato: sabato

Patrono: Santi Pietro e Paolo (29 Giugno)

Frazioni: Ponte Samoggia, Castelletto, Santa Maria in Strada, San Giacomo del Martignone, Lavino di Mezzo

Collegamenti:

  • a soli 5 km dal casello di Bologna-Borgo Panigale, che immette sull’autostrada A14 Bologna-Taranto e a 4,5 km dal casello di Valsamoggia sulla A1, facilmente raggiungibile percorrendo la strada statale n. 9 via Emilia, il cui tracciato ne attraversa il territorio
  • rete ferroviaria: linea Bologna-Milano
  • aeroporto: a 8 km di distanza

Personaggi illustri

Torquato Costa (Anzola dell’Emilia 1854-1932) – Archeologo e collezionista bolognese; noto studioso della cultura terramaricola.

Orsola Donati (Anzola Emilia, 22 ottobre 1849 – San Giovanni in Persiceto, fraz. Le Budrie, 8 aprile 1935) – Religiosa e Serva di Dio. Cofondatrice dell’Ordine delle Minime dell’Addolorata e madre generale dopo la scomparsa di Santa Clelia Barbieri.

Pietro di Giovanni d’Anzola, (Anzola dell’Emilia, 1258 – Bologna, maggio 1312) – Notaio, giurista e maestro di ars notariae, figura preminente della scuola di diritto bolognese.

Giovanni Goldoni (Calderara di Reno, fraz. Sacerno, 1 maggio 1870 – 17 giugno 1924) – Primo sindaco socialista di Anzola.

Carlo Grimandi (Anzola dell’Emilia, 2 novembre 1875 – 6 giugno 1933) – compositore e musicista che si occupò della condizione dei ciechi.

Romano Cocchi (Anzola dell’Emilia, 6 marzo 1893 – lager di Buchenwald, 28 marzo 1944)dirigente sindacale e politico antifascista.


Comune di Anzola dell’Emilia

Via Grimandi, n. 1 – 40011 Anzola dell’Emilia (BO)

Tel. +39 051 6502111 – Fax +39 051 731598

PEC: comune.anzoladellemilia@cert.provincia.bo.it